IMU - Dichiarazione

IMU - Dichiarazione

Ufficio: Entrate e Fiscalità locale
Referente: Dott.ssa Simona Stondei
Indirizzo: P.le della Resistenza - 50018 - Scandicci Piano I
Tel: 055.7591224
Fax: 055.7591433
E-mail: ufficiotributi@comune.scandicci.fi.it
Orario di apertura: Lunedì, Venerdì (8.30-12.30), Giovedì (8.30-12.30 e 15.00-17.30) solo su appuntamento

Modalità di richiesta

Modulo Dichiarazione I.M.U.

Il modello di dichiarazione è stato approvato con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30.10.2012 e può essere scaricato presso questa pagina o presso il sito del Ministero www.finanze.gov.it.

 

 

Modalità di presentazione

La dichiarazione, unitamente agli eventuali modelli aggiuntivi, deve essere consegnata direttamente al protocollo dell’Ente nel cui territorio sono ubicati gli immobili, il quale deve rilasciarne apposita ricevuta, oppure può essere spedita in busta chiusa, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, all’Ufficio Tributi del Comune, riportando sulla busta la dicitura “Dichiarazione IMU “ con l’indicazione dell’anno di riferimento. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è consegnata all’ufficio postale.

 

Ravvedimento

Nel caso la dichiarazione venga presentata oltre il termine previsto dalla legge, ma con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione è ridotta ad un decimo del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione.

Requisiti del richiedente

DICHIARAZIONE I.M.U. (scheda in aggiornamento)

La dichiarazione deve essere presentata, con apposito modello approvato con decreto del 30.10.2012 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

Gli enti non commerciali presentano la dichiarazione esclusivamente in via telematica, secondo le modalità approvate con apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 26.06.2014.

 

Le dichiarazioni presentate ai fini dell’Imposta Comunale sugli Immobili e dell’ Imposta Municipale Propria per gli anni precedenti restano valide, in quanto compatibili.

 

In quali casi il soggetto passivo non è obbligato alla presentazione

La dichiarazione I.M.U. non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche previste dall’articolo 3 bis del D. Lgs. 18.12.1997, n. 463, relativo alla disciplina del modello unico informatico (MUI). 

Sono in ogni caso escluse dall’obbligo dichiarativo, le seguenti fattispecie:

  • variazioni di abitazione principale collegate alla variazione della residenza anagrafica;
  • variazioni di valore imponibile conseguenti a variazioni catastali;
  • la costituzione e l’esercizio del diritto reale di abitazione del coniuge superstite sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze a seguito di successione, ai sensi dell’articolo 540 C.C., a condizione che sia stata presentata la prescritta denuncia di successione e che il coniuge superstite risulti anagraficamente residente nell’unità in questione alla data di apertura della successione;
  • gli immobili inclusi nella dichiarazione di successione;
  • abitazione e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile, di cui all’articolo 3, comma 56, della L. n. 662/1996, che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. 

     

In quali casi il soggetto passivo è obbligato alla presentazione

La dichiarazione I.M.U., deve essere presentata in tutti i casi in cui il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria. Deve essere presentata altresì al fine di usufruire della riduzione del 50 per cento della base imponibile per le unità immobiliari date in uso gratuito come previsto dall'articolo 10, comma 2 del Regolamento, nonché nella fattispecie dell'articolo 11, comma 3 del Regolamento comunale.

La dichiarazione deve essere presentata dall'ex coniuge assegnatario quando il Comune in cui si trova la ex casa coniugale non è né il Comune di celebrazione del matrimonio, né il suo comune di nascita.

Deve essere presentata altresì per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita che sono esenti dall'imposta fintanto che permanga  tale destinazione e non siano in ogni caso locati.

Si informa che le fattispecie di variazioni I.M.U. soggette all’obbligo di presentazione della dichiarazione possono essere consultate visionando le istruzioni approvate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che possono essere scaricate presso questa pagina o presso il sito del Ministero www.finanze.gov.it.

La dichiarazione, salvo le fattispecie escluse dall’obbligo dichiarativo, deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta e ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

 

 

 

 

FEEDBACK



Aiutaci a migliorare!

La tua opinione è molto importante! Se vuoi puoi lasciare un commento alla scheda che stai consultando per aiutarci a migliorare il contenuto delle informazioni. Clicca sul pulsante "Lascia feedback" sotto questo messaggio. Grazie!

Lascia il tuo feedback

I campo con * sono obbligatori.

Valutazione *