Pianificazione Territoriale e Urbanistica di carattere generale

Pianificazione Territoriale e Urbanistica di carattere generale

Ufficio: Pianificazione Territoriale e Urbanistica
Referente: Il Responsabile P.O. "Supporto Pianificazione del Territorio" Dr.ssa Cinzia Rettori
Responsabile: Il Dirigente del Settore Governo del Territorio Arch. Lorenzo Paoli
Indirizzo: P.le della Resistenza, 1
Tel: 055055
Fax: 055 7591341
E-mail: urbanistica@comune.scandicci.fi.it
Orario di apertura: Apertura Punto Comune dal lunedi al venerdi dalle ore 08:00 alle 18:30 e Sabato dalle ore 08:00 alle 12:45

Descrizione

Pianificazione Territoriale e Urbanistica di carattere generale.

Il Comune esercita le funzioni primarie ed essenziali della pianificazione urbanistica dell’intero territorio.

Al Servizio “Pianificazione Territoriale e Urbanistica/Edilizia Pubblica” competono le attività di elaborazione degli atti generali di Pianificazione Territoriale (Piano Strutturale) e Urbanistica (Regolamento Urbanistico o Piano Operativo, come da definizione contenuta nella nuova legge regionale in materia di governo del territorio L.R. n° 65/2014), comprese le relative eventuali varianti.

Il Piano Strutturale costituisce lo strumento fondamentale di pianificazione territoriale del Comune, definisce le scelte principali relative all’assetto del territorio, sia di carattere statutario, di lungo periodo, sia di carattere strategico, rivolte a definire gli obiettivi, gli indirizzi, i limiti quantitativi e le direttive alle concrete trasformazioni. Tale strumento è valido a tempo indeterminato.

Il Piano Operativo è l’atto, di valenza quinquennale, che traduce operativamente le indicazioni del Piano Strutturale nella disciplina delle trasformazioni e delle utilizzazioni ammesse in ogni porzione del territorio comunale. Le sue previsioni relative ad interventi di trasformazione o riqualificazione si realizzano mediante piani attuativi o progetti unitari convenzionati di iniziativa pubblica o privata.

Requisiti del richiedente

Chiunque può chiedere informazioni relative alla disciplina urbanistica vigente. Chiunque ha titolo per accedere alla consultazione degli atti urbanistici.

Iter procedura

L’articolato processo di formazione degli atti generali di pianificazione territoriale e urbanistica, disciplinato principalmente dalla L.R. 65/2014, ha durata massima non superiore a tre anni decorrente dall’avvio del procedimento. Il responsabile del procedimento assicura che l’iter procedimentale si svolga nel rispetto delle norme di legge e assicura l’acquisizione di tutti i pareri obbligatori, delle eventuali segnalazioni, proposte, contributi e condizioni formulati dai soggetti interessati pubblici e/o privati nonché l’accesso agli atti a chiunque voglia prenderne visione.Nell’ambito del procedimento di formazione di tali strumenti urbanistici la legge prevede lo svolgimento di un percorso di informazione e di partecipazione della cittadinanza nonché di un complesso processo valutativo con particolare riferimento agli aspetti ambientali (Valutazione Ambientale Strategica - V.A.S.). Una volta avviato, il procedimento di formazione di tali strumenti urbanistici si articola nella seguente successione di fasi:

- invio della documentazione relativa all’avvio del procedimento:

  • agli altri Enti competenti in materia di pianificazione territoriale (Regione e Città Metropolitana) al fine di assicurare la collaborazione istituzionale necessaria ad inquadrare le problematiche del territorio nel contesto più ampio al quale riferire linee coerenti di intervento;
  • alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato per le valutazioni in ordine alla conformazione dei Piani al Piano Paesaggistico Regionale;
  • alle Autorità e agli Enti competenti in materia di valutazione ambientale;

 

- coinvolgimento della cittadinanza e degli attori sociali nel percorso di definizione dei contenuti dei Piani mediante promozione di attività di informazione e di partecipazione;

- elaborazione dei Piani;

- elaborazione del Rapporto Ambientale riferito ai Piani;

- acquisizione dei necessari pareri e nulla osta;

- pubblicazione di avviso relativo al procedimento di apposizione di vincolo preordinato all’esproprio a mezzo del Piano Operativo e deposito, presso la Segreteria Generale del Comune, dei relativi atti in libera visione per 30 giorni. Entro tale termine chiunque può prenderne visione e presentare eventuali osservazioni;

- pubblicazione dello schema dell’atto relativo all’adozione dei Piani e degli elaborati agli stessi allegati sul sito web del Comune nella sezione ”Amministrazione Trasparente”;

- adozione dei Piani da parte del Consiglio Comunale;

- pubblicazione degli atti adottati sul sito web del Comune nella sezione ”Amministrazione Trasparente”;

- deposito, presso la Segreteria Generale del Comune, del provvedimento di adozione dei Piani per 60 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (B.U.R.T.). Entro tale termine chiunque può prenderne visione e presentare eventuali osservazioni;

- contestuale deposito, presso la Segreteria Generale del Comune, del Rapporto Ambientale e della relativa sintesi non tecnica per 60 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul B.U.R.T. Entro tale termine chiunque può prenderne visione e presentare eventuali osservazioni;

- istruttoria delle osservazioni pervenute;

- espressione del parere motivato da parte dell’Autorità Competente per la V.A.S. sulle eventuali osservazioni pervenute in riferimento al Rapporto Ambientale;

- l’approvazione definitiva dei Piani e del Rapporto Ambientale da parte del Consiglio Comunale presuppone il pronunciamento preventivo o contestuale del medesimo Consiglio sulle osservazioni pervenute;

- trasmissione dei Piani alla Regione e agli organi ministeriali competenti per la verifica di conformazione al Piano di Indirizzo Territoriale(P.I.T.)/Piano Paesaggistico Regionale. Tale verifica è effettuata dalla conferenza paesaggistica, cui partecipano, oltre alla Regione medesima, gli organi ministeriali competenti, il Comune interessato e la Città Metropolitana;

- acquisizione del parere favorevole della conferenza paesaggistica in ordine all’avvenuta conformazione dei Piani al P.I.T./Piano Paesaggistico Regionale;

- pubblicazione sul B.U.R.T.:

  • dell’avviso di avvenuta approvazione dei Piani (decorsi 15 giorni dalla data di pubblicazione il Piano diviene efficace);
  • dell’avviso di avvenuta approvazione della decisione finale riguardo alla V.A.S. relativa ai Piani.

Normativa di riferimento

Legge Regione Toscana n. 65/2014

Legge Regione Toscana 10/2010 come modificata dalla L.R. 17/2016.

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