TASI - Dichiarazione

TASI - Dichiarazione

Ufficio: Entrate e Fiscalità locale
Referente: Dott.ssa Simona Stondei
Indirizzo: P.le della Resistenza - 50018 Scandicci piano I
Tel: 055.7591224
Fax: 055.7591433
E-mail: ufficiotributi@comune.scandicci.fi.it
Orario di apertura: Lunedì, Venerdì 8.30-12.30; Giovedì 8.30-12.30 e 15.00-17.30 solo su appuntamento

Requisiti del richiedente

DICHIARAZIONE TASI (scheda in aggiornamento)

La dichiarazione deve essere presentata, con apposito modello messo a disposizione dal Comune entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili a tributo.

Le dichiarazioni presentate ai fini dell’Imposta Comunale sugli Immobili restano valide, in quanto compatibili.

Nel caso di occupazione in comune di un’unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata da  uno solo degli occupanti.

In quali casi il soggetto passivo non è obbligato alla presentazione

La dichiarazione TASI non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini del tributo dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche previste dall’articolo 3 bis del D. Lgs. 18.12.1997, n. 463, relativo alla disciplina del modello unico informatico (MUI). 

Sono in ogni caso escluse dall’obbligo dichiarativo, le seguenti fattispecie:

  • variazioni di abitazione principale collegate alla variazione della residenza anagrafica;
  • variazioni di valore imponibile conseguenti a variazioni catastali;
  • la costituzione e l’esercizio del diritto reale di abitazione del coniuge superstite sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze a seguito di successione, ai sensi dell’articolo 540 C.C., a condizione che sia stata presentata la prescritta denuncia di successione e che il coniuge superstite risulti anagraficamente residente nell’unità in questione alla data di apertura della successione;
  • gli immobili inclusi nella dichiarazione di successione;
  • abitazione e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile, di cui all’articolo 3, comma 56, della L. n. 662/1996, che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. 

In quali casi il soggetto passivo è obbligato alla presentazione

La dichiarazione TASI., deve essere presentata in tutti i casi in cui il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria.

La dichiarazione deve essere presentata dall'ex coniuge assegnatario quando il Comune in cui si trova la ex casa coniugale non è né il Comune di celebrazione del matrimonio, né il suo comune di nascita.

Si informa che le fattispecie di variazioni TASI soggette all’obbligo di presentazione della dichiarazione possono essere consultate visionando le istruzioni allegate al Modulo Dichiarazione TASI

 

Modalità e termini di presentazione della Dichiarazione TASI

La dichiarazione, unitamente agli eventuali modelli aggiuntivi, deve essere consegnata direttamente al protocollo dell’Ente nel cui territorio sono ubicati gli immobili, il quale deve rilasciarne apposita ricevuta, oppure può essere spedita in busta chiusa, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, all’Ufficio Tributi del Comune, riportando sulla busta la dicitura “Dichiarazione TASI “ con l’indicazione dell’anno di riferimento. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è consegnata all’ufficio postale.

Inoltre può essere inviata telematicamente con posta certificata.

La dichiarazione, salvo le fattispecie escluse dall’obbligo dichiarativo, deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso  o la detenzione degli immobili hanno avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione del tributo, e ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare del tributo dovuto.

 

Nel caso in cui sia stata presentata la dichiarazione ai fini dell’ Imposta Municipale Propria (IMU), non è necessaria la Dichiarazione sul Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI), se riferita alla medesima variazione.

 

Ravvedimento

Il contribuente che sia incorso in una violazione relativa alla presentazione della dichiarazione può regolarizzare la propria posizione avvalendosi dell'istituto del ravvedimento operoso, ai sensi dell'articolo 13 Dlgs 472/1997 e successive modificazioni.

Nel caso la dichiarazione venga presentata oltre il termine previsto dalla legge, ma con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione è ridotta ad un decimo del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione.

 

  

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