Autorizzazione paesaggistica

Autorizzazione paesaggistica

Ufficio: Edilizia Privata
Referente: Dott. Simone Bonechi
Responsabile: Arch. Lorenzo Paoli
Indirizzo: P.le della Resistenza - 50018 Scandicci - IV piano - Palazzo Comunale
Tel: 0557591... AMM.346-455-390-391-383 TECN. 353-356-389-413-451-474
Fax: 055 7591320
E-mail: uffedil@comune.scandicci.fi.it
Orario di apertura: sospeso per emergenza sanitaria

Modalità di richiesta

La richiesta può essere presentata tramite il portale oppure tramite PEC all'indirizzo comune.scandicci@postacert.toscana.it

Qualora non fosse possibile l'invio digitale, è consentita la presentazione cartacea al Punto Comune previo appuntamento.

Requisiti del richiedente

La richiesta di autorizzazione paesaggistica deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo.

Deve essere presentata qualora si intendano realizzare opere esterne in zona vincolata ai sensi del D.Lgs 42/2004 e s.m.i. "Codice dei beni culturali e del paesaggio".

Documentazione da presentare

La richiesta di autorizzazione paesaggistica dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

  • modulo di richiesta debitamente compilato (la marca da bollo da € 16,00 potrà essere apposta anche al momento del ritiro dell'autorizzazione paesaggistica);
  • relazione paesaggistica redatta in conformità con quanto previsto dal DPCM 12/12/05, nel caso di richiesta assoggettata a procedimento ordinario (la stessa potrà anche essere fornita prima dell'invio in Soprintendenza);
  • elaborati grafici progettuali in copia unica e documentazione fotografica in originale (nel caso di deposito cartaceo, per l'eventuale invio in Soprintendenza dovrà essere fornita un'ulteriore copia degli stessi);
  • attestazione del versamento dei diritti di segreteria (vedi tabella diritti di segreteria). Sono esclusi dal versamento dei diritti di segreteria unicamente gli interventi necessari al solo superamento delle barriere architettoniche come previsto dalle vigenti normative.

I pagamenti possono essere effettuati secondo le modalità indicate nella sezione "costi".

Costi

Il costo relativo alla richiesta di autorizzazione paesaggistica si compone di due voci:

  • diritti di segreteria (vedi allegato Tabella diritti di segreteria)

I pagamenti possono essere effettuati, indicando nella causale le voci del pagamento, con le seguenti modalità:

  • presso la Tesoreria Comunale di Scandicci - banca Intesa Sanpaolo - via Pantin, 1  Scandicci
  • con bollettino postale sul c/c n. 161505 intestato a Comune di Scandicci - Servizio Tesoreria
  • tramite bonifico bancario alla Tesoreria Comunale  (IBAN IT28Y0306938085100000046001)
  • tramite POS presso l'Ufficio Edilizia negli orari di ricevimento del pubblico (importi fino a € 1.000,00)

Tempi

Procedimento ordinario (art. 146 D.Lgs 42/2004 e s.m.i.)

Il Responsabile del procedimento ha 40 giorni di tempo dalla presentazione della richiesta formalmente completa per valutare la completezza della documentazione, richiedere eventuali integrazioni, curare l'istruttoria e acquisire il necessario parere della Commissione per il Paesaggio, che verrà comunicato all'interessato.

Nel caso in cui la richiesta risulti incompleta o non conforme alle disposizioni vigenti in sede di verifica, la stessa, previa comunicazione all'interessato, viene sospesa ed il termine di 40 giorni decorre dalla presentazione della documentazione integrativa.

La documentazione viene quindi trasmessa alla competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. La Soprintendenza ha 45 giorni di tempo a partire dall'effettivo ricevimento della documentazione per esprimere il proprio parere obbligatorio e vincolante. Decorso inutilmente tale termine il Comune può indire una conferenza di servizi, che deve pronunciarsi entro 15 giorni. In ogni caso, decorsi 60 giorni dalla ricezione della documentazione da parte della Soprintendenza, il Comune provvede sulla domanda di autorizzazione.

L'autorizzazione paesaggistica ordinaria è immediatamente efficace ed è valida cinque anni.

Con D.P.R. 13/2/17 n. 31 (pubblicato in GU n. 68 del 22/3/17 in vigore dal 6/4/17) sono stati individuati gli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, ed è stato soppresso il D.P.R. 139/2010

Informazioni

Il procedimento si conclude con il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica o del diniego.

L'autorizzazione paesaggistica è valida per un periodo di cinque anni dal momento del suo rilascio, scaduto il quale l'esecuzione dei lavori progettati deve essere sottoposto a nuova autorizzazione.

L'autorizzazione paesaggistica non è un titolo abilitativo edilizio e non costituisce da sola autorizzazione all'esecuzione di opere edilizie. La sua richiesta deve essere presentata a corredo della richiesta di Permesso di costruire o preliminarmente rispetto alla presentazione della SCIA.

Avvertenze

Con D.P.R. 13/2/17 n. 31 (pubblicato in GU n. 68 del 22/3/17 in vigore dal 6/4/17) sono stati individuati gli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, ed è stato soppresso il D.P.R. 139/2010
 
Dato atto che a far data dal 02/09/2020 sono divenute operative le varianti al Piano Strutturale e al Piano Operativo adottate con le Deliberazioni del Consiglio Comunale nn. 58 e 59, inerenti la individuazione delle "aree gravemente compromesse o degradate" nel territorio comunale, si comunica che gli interventi di modesta entità individuati all'allegato 9 al P.I.T. / Piano Paesaggistico Regionale da effettuarsi su immobili ed aree ricomprese nella perimetrazione di tali zone, ove siano volti alla riqualificazione dell'edificato esistente e rispettino le prescrizioni di cui all'art. 6 dell'Allegato B "Disciplina dei Beni Paesaggistici" del vigente Piano Operativo comunale, non richiedono il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica.

 

Normativa di riferimento

- D.P.R. 380/2001;
- D.Lgs 42/2004;
- L.R. 65/2014;
- Regolamento Urbanistico (approvato con deliberazione C.C. n° 58 del 8/7/13);
- Regolamento Edilizio - Titolo I (approvato con deliberazione C.C. n° 92 del 12/7/11);
- Regolamento sul vincolo idrogeologico (approvato con deliberazione C.C. n° 59 del 27/4/04);
- Regolamento igienico-sanitario per gli interventi urbanistico-edilizi (approvato con deliberazione C.C. n° 58 del 27/4/04 e modificato con deliberazione C.C. n° 55 del 19/4/05);
- Regolamento di igiene in materia di alimenti e bevande (approvato con deliberazione C.C. n° 57 del 27/4/04);
- Norme regolamentari Variante del Territorio aperto (approvato con deliberazione C.C. n° 56 del 27/5/03) per le parti non in contrasto con il R.U. vigente;
- Regolamento regionale lavori in quota (decreto del presidente della Giunta regionale n. 75/R del 18/12/13);
-
DPCM 12/12/05 concernente i contenuti della relazione paesaggistica;
- Norme regolamentari installazione impianti tecnologici - SOLO ART. 2 (approvato con deliberazione C.C. n° 107 del 13/11/08);
- Perimetrazione centri abitati ( approvato con deliberazione C.C. n° 49 del 27/3/12 e detereminazione n° 61 del 24/7/12, e aggiornato con determinazione n° 7 del 25/2/14)

- Deliberazione Consiglio Comunale n° 55 del 6/5/15 per adeguamento normativo Regolamento Urbanistico e Regolamento Edilizio Titolo I

- D.P.R. 13/2/17 n. 31 (pubblicato in GU n. 68 del 22/3/17 in vigore dal 6/4/17)

- Piano Operativo del Comune (approvato con deliberazione Consiglio Comunale n° 34 del 10/4/19)

- Deliberazioni del Consiglio Comunale nn. 58 e 59 del 30/06/2020 di adozione delle specifiche varianti al Piano Strutturale a la Piano Operativo per adeguamento all'integrazione del P.I.T. / Piano Paesaggistico Regionale, in ordine alla individuazione delle "aree gravemente compromesse o degradate" nel territorio del Comune di Scandicci, operata dalla Regione Toscana con Deliberazione C.R.T. n. 26 del 26/09/2020, ai sensi dell'art. 143, comma 4, del Codice dei beni culturali e del paesaggio

 

Reclami ricorsi opposizioni

Per informazioni di carattere tecnico o amministrativo e per eventuali reclami o suggerimenti, inoltrabili anche per posta elettronica, è a disposizione il personale del Settore Tecnico ed il personale del Settore Amministrativo nell'orario di ricevimento al pubblico.
Eventuali ricorsi possono essere inoltrati alla Regione (per la nomina di un commissario ad acta) ed al giudice amministrativo (T.A.R.) o, alternativamente (rispetto al TAR), al Presidente della Repubblica.

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