Denuncia di morte

Denuncia di morte

Ufficio: Ufficio di Stato Civile
Referente: Allegranti Barbara - Boselli Elena
Responsabile: Dott.ssa Beatrice Agnoletti
Indirizzo: P.le della Resistenza n° 1
Tel: 055055
E-mail: statocivile@comune.scandicci.fi.it
Orario di apertura: Dal Lunedì al Venerdì 8.30-12.30 - Il sabato e il secondo giorno in caso di due o più giorni festivi consecutivi, è attivo dalle ore 8,30 alle ore 11,30 il servizio di reperibilità telefonando al seguente n. 3351320790

Descrizione

La denuncia di morte, nel caso in cui avvenga nel Comune di Scandicci, richiede in genere l'intervento del medico curante che accerta la causa del decesso.

Modalità di richiesta

I familiari, o un loro delegato (incaricato dell'impresa funebre), devono presentarsi, muniti di documento d'identità, presso l'Ufficio di Stato Civile, entro 24 ore dal decesso o in orario stabilito dal medico necroscopo.

 

Requisiti del richiedente

Il decesso deve essere avvenuto sul territorio comunale, in abitazione, Casa di Cura o Riposo.

Documentazione da presentare

Documentazione da presentare
    • Per i decessi avvenuti in abitazione privata o casa di cura: scheda ISTAT compilata dal medico curante attestante l'avvenuto decesso e accertamento di morte del medico necroscopo.
    • Per i decessi avvenuti in pubblica via: nulla-osta della Procura e rilascio da parte dell'Istituto di Medicina Legale delle schede ISTAT e del certificato necroscopico, a meno che il magistrato non accerti che il decesso è avvenuto per cause naturali. In questo caso la documentazione è quella indicata al punto precedente.

Iter procedura

Iter procedura

  •  Se il decesso è avvenuto in abitazione o in casa di riposo i familiari devono chiamare il medico curante per la verifica della causa di decesso. Nell'ipotesi in cui il decesso non sia avvenuto alla presenza dei familiari questi devono darne informazione ai Carabinieri o all'Autorità di Pubblica Sicurezza.

  • Quando il decesso avviene in pubblica via per incidente, intervengono i Vigili, Carabinieri o l'Autorità di Pubblica Sicurezza che provvedono a informare il magistrato di turno, che da disposizioni qualora la salma sia stata inviata a Medicina Legale.  Il permesso di seppellimento può essere, quindi, emesso previo nulla-osta della Procura e rilascio da parte dell'Istituto di Medicina Legale delle schede ISTAT e del certificato necroscopico (tramite agenzia funebre). Nel caso di decesso in pubblica via per cause naturali viene sempre informato il magistrato di turno, che se lo ritiene opportuno rilascia la salma a disposizione della famiglia. In questo caso si procede come per i decessi avvenuti in abitazione.

  • Nel caso di morte violenta è competente la Procura della Repubblica c/o il Tribunale che rilascia il nulla-osta al seppellimento. Il certificato necroscopico viene redatto dall'Istituto di Medicina Legale.

Costi

Gratuito

Tempi

Dal momento della presentazione della dichiarazione (o denuncia di morte) la formazione dell'atto di morte è immediata.

Informazioni

Qualora il decesso avvenga in abitazione, i familiari devono chiamare il medico curante per la verifica della causa di decesso.

Se il decesso avviene improvvisamente o per cause sconosciute o fuori della propria abitazione i familiari, o il medico curante, devono darne informazione ai Carabinieri o al Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica.

 

Normativa di riferimento

D.P.R. 396/2000 "Nuovo Regolamento dello Stato Civile".

 

Reclami ricorsi opposizioni

Reclami: al responsabile dei Servizi Demografici Dott.ssa Beatrice Agnoletti.

 

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