Piani Attuativi di Iniziativa Pubblica o Privata

Piani Attuativi di Iniziativa Pubblica o Privata

Ufficio: Unità Operativa "Pianificazione Territoriale e Urbanistica"
Referente: Il Responsabile P.O. "Supporto Pianificazione del Territorio" Dr.ssa Cinzia Rettori
Responsabile: Il Dirigente del Settore 4 Governo del Territorio Arch. Lorenzo Paoli
Indirizzo: P.le della Resistenza, 1
Tel: 055055
Fax: 055 7591341
E-mail: urbanistica@comune.scandicci.fi.it
Orario di apertura: Punto Comune dal lunedi al venerdi dalle ore 08:00 alle 18:30 e Sabato dalle ore 08:00 alle 12:45. Ufficio Urbanistica - solo su appuntamento - il Martedi dalle 9:00 alle 11:00 e il Giovedi dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 17:00

Descrizione

Piani Attuativi di Iniziativa Pubblica o Privata

Procedimento di pianificazione urbanistica attuativa delle previsioni del Piano Operativo riferito alle aree di Trasformazione o di Riqualificazione previste dallo strumento generale di pianificazione urbanistica.

L’iniziativa può essere sia pubblica che privata.

In caso di iniziativa pubblica l’elaborazione del Piano Attuativo compete direttamente al Comune.

In caso di iniziativa privata, la proposta di Piano Attuativo viene presentata dal/i soggetto/i avente/i titolo (vedi paragrafo" Requisiti del Richiedente").

Modalità di richiesta

Modalità di inoltro della proposta di Piano Attuativo

La proposta di Piano Attuativo deve essere indirizzata al dirigente del Settore Governo del Territorio ed inoltrata con una delle seguenti modalità:

  • consegna diretta al Punto Comune, posto al piano terra del Palazzo Comunale, nell'orario di apertura al pubblico, ovvero dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08:00 alle 18:30 e il Sabato dalle 08:00 alle 12:45;
  • spedizione a mezzo posta a: Comune di Scandicci - Servizio "Pianificazione Territoriale e Urbanistica" - P.le della Resistenza, 50018 Scandicci (FI);
  • trasmissione tramite PEC (all’indirizzo: comune.scandicci@postacert.toscana.it) della proposta predisposta in formato elettronico non modificabile (file .pdf) e sottoscritta con firma digitale da/dai soggetto/i avente/i titolo (proprietario/i o soggetto abilitato alla presentazione della proposta a mezzo di specifica procura del/i proprietario/i. Modulo procura speciale scaricabile), nonché dal/i relativo/i progettista/i incaricato/i;
  • trasmissione tramite PEC (all’indirizzo: comune.scandicci@postacert.toscana.it) o posta elettronica ordinaria (all’indirizzo: urbanistica@comune.scandicci.fi.it) della proposta predisposta in formato cartaceo, firmata per via autografa e scansionata.

Requisiti del richiedente

La proposta di Piano Attuativo (nota di trasmissione ed elaborati costituenti la proposta medesima), da indirizzarsi al Sindaco ed al Dirigente del Settore Governo del Territorio, deve essere presentata da soggetto avente titolo, ossia:

  • dal/iproprietario/i o soggetto/i abilitato/i alla presentazione della proposta a mezzo di specifica procura del/i proprietario/i;
  • dal consorzio costituito dai proprietari rappresentanti almeno la maggioranza assoluta del valore dei beni ricompresi negli ambiti di trasformazione e nelle aree per le quali il Piano Operativo prescrive il Piano Attuativo.

Gli elaborati costituenti la proposta medesima dovranno essere sottoscritti anche dal/i relativo/i progettista/i incaricato/i.

Documentazione da presentare

La nota di presentazione della proposta di Piano Attuativo deve essere corredata della fotocopia del documento di riconoscimento valido del/i sottoscrittore/i.

Elenco esemplificativo degli elaborati costituenti proposta di Piano Attuativo

Quadro conoscitivo generale: 

  • Perimetrazione dell’area oggetto di intervento;
  • Inquadramento urbanistico;
  • Individuazione Catastale delle aree interessate dal progetto (comprese quelle relative alle eventuali opere di urbaniszzazione esterne all'Area di Trasformazione o di Riqualificazione) completa delle Ditte Catastali;
  • Nel caso trattasi di area di riqualificazione:

    - relazione contenente la verifica relativa alla legittimità dei titoli abilitativi dei volumi esistenti e/o perizia giurata, ove richiesta dalla scheda normativa e di indirizzo progettuale di cui all’Allegato A alle Norme per l’Attuazione del vigente Piano Operativo;

    - elaborato grafico contenente l’individuazione degli edifici o parti di essi oggetto di recupero, riuso e/o demolizione, e la verifica del dimensionamento dell’intervento nel rispetto delle disposizioni della sopracitata scheda normativa e di indirizzo progettuale, riquadro “Dimensionamento e destinazioni d’uso ammesse”;

  • Rilievo dello stato dei luoghi, con individuazione delle quote planimetriche dello stato attuale;

Tavole di progetto e di verifica generale

  • Planimetria Generale: planivolumetrico su C.T.R. con indicazione delle quote planimetriche dello stato di progetto;
  • Planimetria Generale: planivolumetrico su foto aerea;
  • Assetto planivolumetrico complessivo dell’area di intervento con specifiche indicazioni relative ai prospetti lungo le strade e le piazze;
  • Schema delle tipologie edilizie per i nuovi fabbricati derivanti da interventi di nuova edificazione o da demolizione e ricostruzione (piante e prospetti);
  • Eventuale piano particellare su base catastale d’esproprio;
  • Verifica della Superficie permeabile (SP) ai sensi dell’Art. 25 del D.P.G.R. 24 luglio 2018 n. 39/R;
  • Verifica degli standard urbanistici ai sensi del D.M. 1444/68 e dell’art. 81 delle Norme del Piano Strutturale, secondo le disposizioni della scheda di riferimento (Allegato A alle Norme per l’Attuazione del vigente Piano Operativo);
  • Verifica dei parametri urbanistici (dimensionamento del Piano, dotazioni dei parcheggi pertinenziali privati, artt. 11 - sosta stanziale e 12 - sosta di relazione per destinazioni commerciali -  delle Norme per l’attuazione del Piano Operativo, altezza edifici, distanze dai confini e da eventuali edifici esistenti, distanze dalle sedi stradali, aree di galleggiamento dell’edificato ed eventuali allineamenti prescrittivi, ecc.);
  • Schema indicativo delle opere di urbanizzazione o  di impianti pubblici e/o di interesse pubblico;
  • Schema indicativo dei servizi a rete;
  • Eventuale suddivisione del piano in Unità Minime d’Intervento U.M.I.. Individuazione delle opere di urbanizzazione funzionalmente correlate alle U.M.I. medesime;
  • Regime giuridico dei suoli (su mappa catastale);
  • Sovrapposizione della planimetria generale di progetto del piano su mappa catastale;
  • Sezioni ambientali;
  • Repertorio delle prefigurazioni progettuali (rendering);
  • Se trattasi di piano soggetto a perequazione urbanistica, elaborato grafico contenente la ripartizione delle quote tra le proprietà;
  • per Piani Attuativi di particolare complessità eventuali elaborati progettuali di dettaglio;

Norme Tecniche di Attuazione

Calcolo sommario della spesa delle opere di urbanizzazione

Schema di convenzione:

  • Ove sia prevista l’attuazione dell’intervento per stralci funzionali e per fasi e tempi distinti, la convenzione deve quantificare, per ogni stralcio, gli oneri di urbanizzazione dovuti o le opere di urbanizzazione da realizzare nonchè le relative garanzie.

Relazioni:

  • Relazione tecnica descrittiva del progetto, che dia compiutamente conto della fattibilità dell’intervento e della coerenza interna, con gli strumenti urbanistici generali dell’Ente, ed esterna, con gli strumenti urbanistici o di settore sovraordinati (es.: P.I.T., P.A.I., P.G.R.A…). La relazione medesima dovrà motivare i contenuti del Piano Attuativo, con riferimento agli aspetti paesaggistici e socio-economici rilevanti per l’uso del territorio;
  • Relazione geologica di fattibilità;
  • Relazione per la verifica del rispetto delle prescrizioni della specifica disciplina dei beni paesaggistici, solo per Piani Attuativi in presenza di vincolo paesaggistico, ai fini della conferenza dei servizi, prevista dal Piano Paesaggistico Regionale - P.P.R., approvato con D.C.R. n. 37/2015 - art. 23 della Disciplina del Piano. Per la redazione di tale elaborato si potrà tener conto della scheda normativa e di indirizzo progettuale di cui all’Allegato A alle Norme per l’Attuazione del vigente Piano operativo, riquadro “Prescrizioni e mitigazioni ambientali” e delle indicazioni di cui alla Circolare della Regione del 20.07.2009. (Vedi allegati)
  • Relazione sugli aspetti ambientali, in conformità alle disposizioni contenute nella scheda normativa e di indirizzo progettuale relativa all'intervento, di cui all’Allegato A alle Norme per l’Attuazione del vigente Piano Operativo, nel riquadro “Prescrizioni e mitigazioni ambientali”.

Altro:

  • Produzione della modulistica compilata da presentare per il deposito del Piano Attuativo al Genio Civile.

Iter procedura

Il Piano Attuativo, conforme alle previsioni dello strumento generale di pianificazione urbanistica, è approvato con il seguente procedimento:

  • se la proposta è di iniziativa privata:

    - entro sessanta giorni dal ricevimento della stessa, o dal completamento della documentazione necessaria, sono comunicati al proponente i tempi previsti per l’adozione del Piano;

    - la stessa è posta in istruttoria da parte dell'Unita Operativa “Pianificazione Territoriale e Urbanistica”;

  • la proposta di Piano Attuativo è sottoposta all’esame della Commissione Urbanistica, nonché all’acquisizione dei pareri e nulla osta previsti dalla legge;
  • adozione del Piano Attuativo da parte del Consiglio Comunale;
  • pubblicazione del Piano Attuativo adottato sul sito web del Comune nella sezione ”Amministrazione Trasparente”;
  • trasmissione del Piano Attuativo alla Città Metropolitana, e deposito dello stesso per trenta giorni dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (B.U.R.T.). Entro e non oltre tale termine chiunque può prenderne visione e presentare osservazioni. Le eventuali osservazioni, da predisporre in carta libera, dovranno essere indirizzate al Dirigente del Settore 4 "Governo del Territorio";
  • decorso tale termine, il Consiglio Comunale approva il Piano Attuativo, motivando, in caso di osservazioni pervenute, le determinazioni assunte al riguardo;
  • trasmissione del Piano Attuativo approvato alla Città Metropolitana;
  • il Piano Attuativo è efficace dalla data di pubblicazione del relativo avviso di intervenuta approvazione sul B.U.R.T. Qualora non siano pervenute osservazioni, il piano diventa efficace a seguito dalla pubblicazione sul B.U.R.T. dell’avviso che ne dà atto.
  • pubblicazione del Piano Attuativo approvato sul sito web del Comune nella sezione ”Amministrazione Trasparente”.

Costi

Diritti di segreteria per i Piani Attuativi: € 516,00 (da pagarsi a seguito di stipula della convenzione relativa al Piano Attuativo), fatta eccezione per i Piani di recupero di iniziativa privata per i quali è previsto il pagamento di € 51,00 al momento della stipula della relativa convenzione.

 

Modalita di pagamento dei diritti di segreteria

Il pagamento dei diritti di segreteria può essere effettuato:

  • tramite pagamento con bollettino postale sul c/c n° 161505, intestato a Tesoreria Comunale di Scandicci;
  • direttamente in Tesoreria Comunale, Intesa Sanpaolo S.p.A. - Filiale HUB di Scandicci, Via Pantin, 1 – Scandicci;
  • tramite bonifico bancario:
  1. sul c/c bancario n. 46001 presso Intesa Sanpaolo S.p.A. - Filiale HUB Via Pantin, 1, 50018 Scandicci FI  IBAN: IT28Y0306938085100000046001
  2. sul c/c postale n. 161505 presso Poste Italiane SpA codice IBAN: IT76F0760102800000000161505.

 

(Causale: “DIRITTI DI SEGRETERIA PER PROPOSTA PIANO ATTUATIVO")

Normativa di riferimento

  • Legge Regione Toscana n. 65/2014

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