Pubblicazione di matrimonio

Pubblicazione di matrimonio

Ufficio: Ufficio di Stato Civile
Referente: Allegranti Barbara - Boselli Elena
Responsabile: Dott.ssa Beatrice Agnoletti
Indirizzo: P.le della Resistenza - 50018 Scandicci - Palazzo Comunale (piano terrazza )
Tel: 055055
E-mail: statocivile@comune.scandicci.fi.it
Orario di apertura: riceve su appuntamento

Descrizione

La pubblicazione di matrimonio ha lo scopo di rendere nota l'intenzione di contrarre matrimonio da parte delle due persone interessate. Questo perché chi ne abbia interesse e sia a conoscenza di fatti (previsti dal Codice Civile) che possano impedire il matrimonio possa presentare opposizione.

Le pubblicazioni di matrimonio possono essere richieste:

  • dagli sposi, qualora uno dei due sia residente nel Comune di Scandicci;

  • dall'Ufficiale di Stato Civile di un altro Comune;

  • da un Consolato italiano all'estero.

Modalità di richiesta

Se uno o entrambi gli sposi sono residenti a Scandicci la richiesta di pubblicazioni di matrimonio deve essere inviata via mail o via pec allegando copia dei documenti di identità. Non saranno prese in considerazione le richieste compilate solo parzialmente.

Il cittadino straniero deve allegare il Nulla Osta come indicato nella sezione Documentazione da presentare; se non conosce la lingua italiana e si avvale di un interprete per la compilazione, deve comunicarne i dati insieme all'invio della richiesta.

In caso di matrimonio religioso è necessario inviare anche la richiesta di pubblicazioni civili del parroco o di altro ministro di culto ammesso.

Dopo un paio di settimane dalla richiesta gli sposi devono richiamare l'ufficio per fissare un appuntamento durante il quale l'Ufficiale di Stato Civile provvederà alla stesura delle pubblicazioni che verranno sottoscritte dagli intervenuti.

All'appuntamento gli sposi devono consegnare l'originale della richiesta del Ministro di Culto già inviata, mentre il cittadino straniero deve presentare l'originale del Nulla Osta e, se non conosce la lingua italiana, deve essere accompagnato dall'interprete indicato con l'invio della richiesta.

In alternativa gli sposi possono presentarsi all'Ufficio Stato Civile in orario di apertura al pubblico, senza appuntamento,  per procedere alla richiesta dei documenti necessari per la celebrazione, alla cui acquisizione provvederà d'ufficio l'Ufficiale di Stato civile. Quando il cittadino straniero non conosce la lingua italiana deve presentarsi all'ufficio di stato civile con un interprete, che provvede alle necessarie traduzioni. Nel caso in cui gli sposi vogliano contrarre matrimonio religioso è necessario presentarsi all'Ufficiale di Stato Civile con la richiesta di pubblicazioni civili del ministro di culto, oltre che un documento d'identità valido

 

Requisiti del richiedente

I richiedenti  devono:

  • almeno uno dei due, essere residente a Scandicci o iscritto nell'anagrafe dei cittadini residenti all'estero (AIRE) di Scandicci;

  • essere di stato libero

  • avere la capacità a contrarre matrimonio.

Il requisito della residenza deve essere posseduto da almeno uno dei richiedenti.

Documentazione da presentare

Per il matrimonio da celebrare con rito civile, l'Ufficio di Stato Civile provvede direttamente alla richiesta dei documenti.

Per il matrimonio da celebrare con rito cattolico o di altro culto ammesso, i futuri sposi devono produrre richiesta di pubblicazioni da parte del ministro di culto.

Per il minore di anni 18 (che abbia compiuto 16 anni) è necessario decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i Minorenni.

Se uno degli sposi è cittadino straniero deve presentare il nulla-osta alla celebrazione del matrimonio rilasciato dal proprio consolato. La firma del console deve essere legalizzata presso la Prefettura - Ufficio Territoriale di Governo , via Giacomini, 8).

Iter procedura

La pubblicazione avviene mediante l'affissione dell'atto all'albo pretorio on line del Comune di Scandicci per la durata di otto giorni. Il matrimonio non può essere contratto prima del quarto giorno successivo al termine delle pubblicazioni.

Se uno degli sposi è residente in un Comune diverso l'ufficiale di Stato Civile provvede a richiedere la pubblicazione al Comune di residenza.

Una volta scaduti i termini della pubblicazione gli sposi devono venire a ritirare il certificato di eseguita pubblicazione per il parroco.

Il matrimonio deve essere celebrato entro sei mesi dal termine del periodo di pubblicazione.

Costi

Per ogni pubblicazione di matrimonio da effettuare nel Comune di Scandicci o in altri Comuni è necessario corrispondere l'imposta di bollo, da 1 a 3 marche da bollo. Informarsi presso l'Ufficio Stato Civile

La richiesta di pubblicazione proveniente da un Consolato d'Italia all'estero è gratuita.

 

Tempi

il procedimento si conclude in trenta giorni

Modalità di fruizione

Le pubblicazioni di matrimonio possono essere consultate on-line al seguente indirizzo: http://centroservizi.lineacomune.it/portal/page/portal/MULTIPORTALE/SCANDICCI/MATRIMONI

Informazioni

- I richiedenti possono essere sia italiani che stranieri.
- Nel caso di matrimonio con rito civile, l'appuntamento viene fissato contemporaneamente alla richiesta delle pubblicazioni.
- E' opportuno recarsi presso l'Ufficio di Stato Civile almeno 2 mesi prima del matrimonio.
- Al termine del procedimento viene data comunicazione agli interessati per il ritiro delle avvenute pubblicazioni di matrimonio.
- Le pubblicazioni saranno affisse all'Albo Pretorio One-line per 8 giorni consecutivi. (Visibili nella Home Page del Comune di Scandicci)
- Il matrimonio dovrà essere celebrato entro 180 giorni successivi alla pubblicazione, pena la scadenza.

 

Avvertenze

SCELTA DEL REGIME PATRIMONIALE

La scelta del regime patrimoniale di SEPARAZIONE DEI BENI può essere dichiarata all'atto di celebrazione del matrimonio, previo opportuno preavviso all'Ufficiale di Stato Civile al momento delle pubblicazioni, nel caso di matrimonio civile; oppure al Parroco, nel caso di matrimonio religioso.

In mancanza di scelta, il regime cui sono sottoposti per legge i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della COMUNIONE DEI BENI.

Resta comunque la possibilità di stipulare convenzioni matrimoniali per atto notarile anche dopo la celebrazione del matrimonio (in questo caso, è il notaio che trasmette l'atto al Comune).

Normativa di riferimento

- D.P.R. 396/2000 "Nuovo regolamento dello Stato Civile".

 

Reclami ricorsi opposizioni

Reclami: al responsabile dei Servizi Demografici Dott.ssa Beatrice Agnoletti

Ricorsi: entro 30 giorni dall'eventuale rifiuto delle pubblicazioni, alla Prefettura di Firenze.

 

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