IMU - Modalità di pagamento

IMU - Modalità di pagamento

Ufficio: Entrate e Fiscalità locale
Referente: Dott.ssa Simona Stondei
Indirizzo: P.le della Resistenza - 50018 - Scandicci piano I
Tel: 055.7591224
Fax: 0557591433
E-mail: ufficiotributi@comune.scandicci.fi.it
Orario di apertura: Lunedì, Venerdì (8.30-12.30),Giovedì (8.30-12.30 e 15.00-17.30) solo su appuntamento

Requisiti del richiedente

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Il versamento dell’imposta è effettuato secondo le disposizioni di cui all’articolo 13, comma 12, D.L. n. 201/2011, vale a dire a mezzo del modello di versamento unitario F24 ( articolo 17 D.Lgs 241/1997 ) con le modalità stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Dal 1 dicembre 2012 il versamento dell'imposta municipale propria può essere effettuato tramite apposito bollettino postale il cui modello è approvato con D.M. del 23.11.2012 e al quale si applicano le disposizioni di cui all'articolo 17 del D.Lgs 09.07.1997, n. 241 in quanto compatibili.   

L'imposta è da versare interamente al Comune. Rimane riservato allo Stato il gettito IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo "cat. D" calcolato ad aliquota standard pari allo 0,76 per cento.

 

Arrotondamento

L’importo da versare (vedi “Scheda – Quanto si paga”) deve essere arrotondato all’Euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, ovvero per eccesso se la frazione è superiore a 49 centesimi.

Importo minimo

Nessun versamento in acconto o a saldo deve essere effettuato se l’ammontare complessivo dell’imposta dovuta non supera € 5,00.

Il versamento in acconto non deve essere eseguito quando il relativo importo risulta uguale od inferiore a € 5,00. In tal caso l’importo non versato deve, comunque, essere corrisposto in sede di versamento a saldo.

Tale limite non rappresenta una franchigia e deve intendersi riferito all’ammontare complessivo del debito tributario, ancorché comprensivo di sanzioni e di interessi.

L’importo minimo di € 5,00 non si applica nell’ipotesi di ravvedimento operoso e nel caso di definizione della sanzione ai sensi, rispettivamente, degli articoli 13, 16 e 17 del D.lgs. 472/97.

 

Il versamento mediante modello F24 dovrà essere effettuato utilizzando i seguenti codici tributo:

  • 3912 – “IMU – imposta municipale propria abitazione principale e pertinenze – Comune”
  • 3914 – “IMU – imposta municipale propria per i terreni – Comune “
  • 3916 -  “IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – Comune”
  • 3918 -  “IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – Comune”
  • 3925 - " IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO"  
  • 3930 - " IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE"  

Codice Comune: B962

Si ricorda che, ai sensi della normativa vigente, il versamento della prima rata dell’IMU, pari al 50 per cento dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e della detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente, deve essere effettuato entro il 16 giugno. Il versamento della seconda rata deve essere eseguito entro il 16 dicembre a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata.  

Nell’ipotesi in cui il termine per il versamento fissato da norme statali cada di sabato, domenica o altro giorno festivo, esso s’intende tacitamente prorogato al primo giorno feriale successivo.Pertanto per l'anno 2019 la scadenza dell'acconto è prorogata al 17 giugno 2019.

 

Pagamento in ritardo 

In caso di omesso, parziale o ritardato pagamento dell’IMU il contribuente può regolarizzare la propria posizione avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso, disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. n°472/97 e successive modificazioni, con le modalità qui di seguito riportate:

  • entro 15 giorni dalla scadenza del termine per il versamento, pagando l'importo dell'imposta non versata maggiorata della sanzione dello 0,1%  per ogni giorno di ritardo e degli interessi legali rapportati ai giorni di ritardo;
  • dal quindicesimo giorno ed entro 30 giorni dalla scadenza del termine per il versamento, pagando l'importo dell'imposta non versata maggiorata della sanzione dello 1,5% e degli interessi legali rapportati ai giorni di ritardo;
  • dal trentunesimo giorno ed entro 90 giorni dalla scadenza del termine per il versamento pagando l'importo dell'imposta non versata maggiorata della sanzione del 1,67% e degli interessi legali rapportati ai giorni di ritardo.
  • oltre il novantesimo giorno dalla scadenza ed entro il termine per la presentazione della dichiarazione  relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, pagando l’importo dell’imposta non versato maggiorato della sanzione del 3,75% e degli interessi legali rapportati ai giorni di ritardo.

 

Calcolo Interessi = imposta non versata x (giorni di ritardo / 365) x (tasso legale / 100)

Il tasso legale di interesse per l'anno 2019 è pari allo 0,8%.(D.M.  del 12.12.2018)

 Anni precedenti

2015 = 0,5%.

2016 = 0,2%

2017 = 0,1%

2018 = 0,3%.

 Il totale del versamento deve essere calcolato come segue:

                                          IMPOSTA + SANZIONE RIDOTTA + INTERESSI 

 

e può essere pagato tramite modello F24. Le sanzioni e gli interessi devono essere versati unitamente all’imposta utilizzando i codici tributo sopra riportati. E’ necessario barrare la casella “Ravvedimento” e indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.

 

Il contribuente può avvalersi del ravvedimento operoso entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione.

Tale regolarizzazione può essere effettuata sempreché la violazione non sia già stata constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza.

Normativa di riferimento

  • Legge 27.12.2006, n. 296;
  • Decreto Legislativo del 09.07.1997 n. 241;
  • Decreto Legislativo del 18.12.1997, n. 471, 472, 473 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • Decreto Legislativo del 30.12.1992, n. 504;
  • Legge stabilità 2014;
  • Regolamento comunale per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 56del 23.07.2014 e modificato con deliberazioni del 20.05.2015 n. 67, del 28.04.2016 n. 42,  n. 38 del 31.03.2017, n. 23 del 15.03.2018 e n. 18 del 21.03.2019;
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 57 del 23.07.2014.

 

Reclami ricorsi opposizioni

Per informazioni di carattere tecnico o amministrativo o per eventuali reclami o suggerimenti, inoltrabili per posta, per fax e consegna al protocollo con il modello sottostante, è a disposizione il personale del Servizio Entrate nell’orario di ricevimento al pubblico.

Eventuali ricorsi possono essere inoltrati al giudice  amministrativo (T.A.R.) o in alternativa al Presidente della Repubblica per quanto riguarda gli atti amministrativi, e alla Commissione Tributaria di Firenze per quanto riguarda i provvedimenti tributari.

 

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