I medici di base: “Già iniziata la vaccinazione antinfluenzale, quest’anno ancora più importante per minimizzare doppie infezioni con Covid”

Una vaccinazione

"Quest’anno il vaccino antinfluenzale sarà offerto gratuitamente a tutti i pazienti con età maggiore di 60 anni, oltre che alle categorie a rischio".

“La campagna vaccinale antinfluenzale 2020-21 è iniziata nel mese di ottobre e continuerà fino a che l’influenza circolerà nella comunità. Si ricorda che la risposta immunitaria alla vaccinazione impiega circa due settimane per svilupparsi pienamente. Quest’anno la vaccinazione antinfluenzale è ancora più importante per minimizzare il rischio di doppie infezioni (influenza e COVID-19) che provocherebbero maggiori complicanze e difficoltà nella diagnosi differenziale”.

A fare un appello ai cittadini sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale è il dottor Marzio Taddei, nuovo coordinatore dei Medici di medicina generale di Scandicci, che spiega come, proprio per quest’ultimo motivo, “quest’anno il vaccino antinfluenzale sarà offerto gratuitamente a tutti i pazienti con età maggiore di 60 anni, oltre alle categorie a rischio anche più giovani, come ad esempio le persone diabetiche, gli asmatiche,le donne in gravidanza anche nel 1 trimestre, e con la possibilità per i Medici di Medicina generale di offrirlo gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta dopo aver vaccinato le categorie eleggibili”.
“Per evitare assembramenti, nel rispetto delle norme anticovid sarà necessaria la  vaccinazione su appuntamento presso gli ambulatori dei Medici di Medicina generale (molti medici hanno già predisposto sedute straordinarie compreso il sabato per far fronte all’alto numero di richieste). Per questo motivo anche ai pazienti sarà richiesta maggior comprensione e collaborazione per un corretto svolgimento della campagna vaccinale”.

Il Comune di Scandicci collabora con i medici di base favorendo l’installazione di gazebo davanti agli ambulatori per facilitare la vaccinazione in sicurezza.
“L’obiettivo che ci siamo posti è molto ambizioso – prosegue il coordinatore Taddei – ovvero vaccinare  il 75% (ottimale 95%) delle categorie a rischio; con l’aiuto di tutti si confida possa essere raggiunto. ll vaccino antinfluenzale non interferisce con la risposta immune ad altri vaccini. I pazienti possono ricevere, se necessario, il vaccino antinfluenzale contemporaneamente ad altri vaccini, in sedi corporee e con siringhe diverse. Per questo è importante utilizzare la campagna vaccinale antinfluenzale per associarla a quella antipneumococcica, causa di polmonite. Da alcuni anni la Regione Toscana la offre gratuitamente a tutti i pazienti che compiono 65 anni e i Medici di Medicina generale consigliano di farla”.
E’ soprattutto consigliata in pazienti con patologie croniche (respiratorie, cardiovascolari, metaboliche, renali, epatiche, immuno-deficienze, trapiantati), pazienti asplenici e portatori di impianti cocleari.