Al via lo Scudo Verde: tutto quello che c'è da sapere

Da oggi martedì 1 aprile attivo il monitoraggio dei flussi

Lo Scudo Verde entra in funzione a Firenze oggi martedì 1 aprile, solo per il monitoraggio dei flussi. Sarà in esercizio dal primo di giugno e non comporterà alcun ticket di ingresso per i cittadini residenti nei Comuni della Città Metropolitana di Firenze.
Secondo quanto spiegato dalla Città Metropolitana in una nota, non si prevedono alcun pedaggio né nuovi divieti e saranno controllati soltanto i veicoli che già in precedenza non potevano circolare in città in quanto mezzi inquinanti. Previsto altresì il monitoraggio dei bus turistici ed il controllo del loro regolare ingresso in città.
Lo Scudo Verde prevede il controllo sul divieto di accesso e circolazione (già vigente da molti anni), dalle ore 00 alle ore 24 di tutti i giorni dell’anno per alcune tipoligie di veicoli, in modo da rispettare le direttive europee ed evitare il superamento sistematico e continuato dei valori limite fissati per il biossido di azoto (NO2) e di tutti gli agenti legati alla qualità dell’aria. I divieti di accesso e circolazione valgono per tutti compresi i residenti nel comune di Firenze.
I veicoli colpiti dalle limitazioni sono tutti quelli a benzina e a diesel immatricolati prima del 31 dicembre 1992 i cosiddetti “Euro 0” e tutti i veicoli a benzina e a diesel immatricolati entri il 1996 e che quindi appartengono alla categoria degli “Euro 1”.
Il perimetro dello Scudo Verde è stato definito in modo tale da consentire l’accesso dall’esterno ad alcuni poli strategici (per esempio il polo ospedaliero di Careggi, l’aeroporto Vespucci, le grandi zone produttive, i grandi centri commerciali) o alle principali direttrici di collegamento come quella tra il Viadotto Marco Polo e Fiesole. Il perimetro permette inoltre l’accesso ai terminali della rete tranviaria e ai parcheggi scambiatori ai capolinea. Gli aspetti legati al funzionamento dello Scudo Verde che aiuterà la comunità civica metropolitana a vivere in un ambiente più sano e non inquinato, sono stati affrontati in un incontro in Palazzo Medici Riccardi tra la Sindaca Sara Funaro e i primi cittadini e rappresentanti dei Comuni e delle Unioni dei Comuni con i quali, sul tema, sono stati attivati tutti i canali di comunicazione e momenti di condivisione e approfondimento necessari all'adozione di questo strumento. Dunque è stato condiviso un documento con i Sindaci.
“Dal primo giugno entrerà in vigore il nuovo sistema automatizzato di controllo e saranno sanzionati i veicoli che già adesso non potrebbero circolare a Firenze. Non ci sarà alcun ticket d'ingresso per i cittadini residenti nel territorio metropolitano - spiega la sindaca metropolitana Sara Funaro –. Ci siamo confrontati approfonditamente sullo Scudo Verde con i sindaci del territorio mettendo a fuoco, grazie a un gioco di squadra, una visione d'insieme o potremmo dire, in termini tecnici, di area vasta, per il benessere ambientale di tutti i cittadini. Questi aspetti sono stati anche oggetto di un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti Stefano Baccelli. Lo Scudo Verde è per molti versi una misura preventiva e sarà apprezzata dai cittadini: dobbiamo avere a cuore i polmoni di tutti”. Nel 2026 le limitazioni saranno anche per i diesel Euro 2. Nel 2027 la griglia completa delle limitazioni riguarderà Euro 0, 1, 2 e solo per i diesel gli Euro 3. Si tratta di veicoli molto vecchi.
“In riferimento alle strategie di mobilità e al trasporto pubblico locale – sottolineano i consiglieri della Metrocittà Alessandra Innocenti e David Baroncelli, con delega al Pums-Piano urbano di mobilità sostenibile e al Tpl-Trasporto Pubblico Locale - è stata costituita una cabina di regia per raccogliere e analizzare nuove esigenze emerse e criticità da ogni singolo territorio. Inoltre, la Città Metropolitana si impegna a gestire e promuovere in maniera unitaria lo Scudo Verde mediante le proprie strutture di informazione alla cittadinanza”.
“La Città Metropolitana ha condotto un percorso virtuoso per preparare, con i dovuti dettagli e gli approfondimenti necessari, l’attivazione dello Scudo Verde – dichiarano in qualità di referenti della cabina di regia i Sindaci di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, di Barberino di Mugello Sara Di Maio, di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri, di Montespertoli Alessio Mugnaini, di Reggello Piero Giunti, di Rufina Daniele Venturi, e di Scandicci Claudia Sereni -. E’ una misura che combatte le emergenze ambientali, dunque anche quelle legate al traffico e alle emissioni inquinanti dei veicoli per la salute dei cittadini. Il fatto stesso che vi sia una cabina di regia consente a tutti gli amministratori non solo di recepire il provvedimento adottato da Firenze con la sua ricaduta per i residenti nel territorio metropolitano ma anche di interloquire e intervenire su eventuali problemi che dovessero emergere. Le indicazioni a fondamento dello Scudo Verde sono molto utili anche per l’adozione di provvedimenti analoghi, laddove fosse necessario, nei diversi Comuni. Lo Scudo verde è uno strumento che aiuterà ad affrontare le sfide del trasporto pubblico locale e le sue criticità, su ferro e su gomma, per migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini e, in particolare, tra di essi, dei pendolari”.
Da oggi primo aprile è dunque in funzione la Ztl ambientale per il monitoraggio dei veicoli più vecchi e inquinanti e dei bus turistici che entrano nella città di Firenze, grazie all’attivazione di 75 nuove porte telematiche.
Il percorso intrapreso sullo “Scudo Verde” tra Firenze, gli altri Comuni Metropolitani e la Metrocittà ha l’obiettivo di attuare insieme una strategia unitaria che mira a migliorare la qualità dell’aria che si respira, a ridurre l’inquinamento acustico e a controllare i flussi di ingresso alla città.
Alla Città Metropolitana spetta il compito di coordinare i Comuni e il capoluogo, monitorare, informare e verificare l’attuazione e il rispetto degli impegni presi da parte di tutti gli enti.
Inoltre, sarà il riferimento per il coordinamento con soggetti terzi interessati come altri Enti locali, Enti gestori di infrastrutture, Associazioni e soggetti operanti sul territorio. I Comuni esterni al capoluogo, in caso di adozione di provvedimenti di limitazione della circolazione dei veicoli inquinanti nei propri territori, istituiti per motivazioni di carattere ambientale, si impegnano ad adottare una disciplina coerente e coordinata con quella vigente nel Comune di Firenze, al fine di garantire un sistema di limitazioni congruente sul territorio metropolitano, in modo da ottimizzare gli effetti delle limitazioni ed evitare discontinuità territoriali che possano determinare disagi o incertezze interpretative per l’utenza. Inoltre, garantiranno attraverso i propri canali istituzionali l’informazione nei confronti della cittadinanza sulle fasi e modalità di attuazione del progetto Scudo Verde.


Tutte le informazioni relative al funzionamento dello Scudo verde sono disponibili su https://ambiente.comune.fi.it/dalle-redazioni/attivazione-scudo-verde

Ultimo aggiornamento: Mar, 01/04/2025 - 10:35